L’Azienda Speciale Regina Elena mette a disposizione di tutti, dipendenti, collaboratori e fornitori, un nuovo strumento per contrastare i comportamenti illeciti.
Si tratta di una piattaforma informatica attivata nell’ambito del progetto WhistleblowingIT [WhistleblowingPA per le Pubbliche Amministrazioni] promosso da Transparency International Italia e Whistleblowing Solutions Impresa Sociale che permette di inviare segnalazioni di illeciti di cui si è venuti a conoscenza in maniera sicura e confidenziale e raggiungibile da questa pagina https://aziendaspecialereginaelena.whistleblowing.it/#/
Il whistleblowing è uno strumento legale per segnalare eventuali condotte illecite che si riscontrano nell’ambito della propria attività lavorativa.
La legge n.179/2017 ha introdotto nuove e importanti tutele per coloro che segnalano e ha obbligato organizzazioni pubbliche e private ad utilizzare modalità anche informatiche e strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante e di tutti i soggetti menzionati nella segnalazione, del contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione. Il Decreto Legislativo n.33/2024 ha poi confermato l’opportunità dell’utilizzo di canali che tutelino la riservatezza delle segnalazioni.
Segnalando attraverso questa nuova piattaforma online che l’Azienda Speciale Regina Elena ha attivato, ci sono molti vantaggi per la vostra sicurezza e per una maggiore confidenzialità:
- la segnalazione viene fatta attraverso la compilazione di un questionario e può essere inviata anche in forma anonima;
- la segnalazione viene ricevuta dal soggetto responsabile per la gestione delle segnalazioni (Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza – RPCT negli enti pubblici) e gestita garantendo, da un punto di vista tecnologico, la confidenzialità del segnalante e della segnalazione;
- la piattaforma permette il dialogo, anche in forma anonima, tra il segnalante e il responsabile per il whistleblowing per richieste di chiarimenti o approfondimenti, senza quindi la necessità di fornire contatti personali;
- la segnalazione può essere fatta da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone), sia dall’interno dell’ente che dal suo esterno. La tutela della riservatezza è garantita in ogni circostanza.
In alternativa la segnalazione può essere fatta con un incontro diretto con il RPCT, su richiesta.
Qualora la segnalazione pervenga ad un soggetto diverso dallo RPCT e il segnalante dichiari espressamente di voler beneficiare delle tutele in materia di whistleblowing o tale volontà sia desumibile dalla segnalazione, la medesima è considerata “segnalazione whistleblowing” e sarà trasmessa entro 7 giorni dal suo ricevimento allo RPCT dandone contestuale notizia alla persona segnalante.
Nel caso in cui il segnalante non dichiari espressamente di voler beneficiare delle tutele previste dalla normativa whistleblowing o tale volontà non sia desumibile altrimenti dalla segnalazione, quest’ultima sarà considerata quale segnalazione ordinaria.
Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) è designato come gestore unico delle segnalazioni.
Per maggiori informazioni sulle procedure di whistleblowing interne all’ente/organizzazione qui e’ disponibile il regolamento interno whisltleblowing e l’informativa privacy relativa alle procedure.
Per inviare una segnalazione, clicca qui https://aziendaspecialereginaelena.whistleblowing.it/#/
Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) dell’Azienda Speciale Regina Elena è il dott. Antonio Sconosciuto, direttore dell’Azienda. E’ contattabile all’indirizzo e-mail a.sconosciuto@reginaelenacarrara.it
Per maggiori informazioni sul progetto WhistleblowingIT [WhistleblowingPA per le Pubbliche Amministrazioni], visita il sito www.whistleblowing.it